Venerdi 3 agosto 2012 a Reggio Calabria, alle ore 20,30, presso il cortile degli Ottimati si è svolto un incontro organizzato dal movimento ReggioNonTace, presente il Procuratore aggiunto Nicola Gratteri, l’argomento:”Carbone o Turismo?”.
L’incontro è stato lodevolmente introdotto dall’intervento di Padre Giovanni, gesuita, che testualmente ha detto:
”Come movimento ReggioNonTace aderiamo alla lotta degli abitanti dei paesi coinvolti e la città di Reggio Calabria è anch’essa coinvolta disposti a opporre in modo non violento anche i nostri corpi per impedire l’alto scempio del nostro Futuro, non è debordare dai nostri obiettivi come movimento ReggioNonTace, il nostro No alla Centrale di Saline è ancora scegliere di contribuire al risveglio della coscienza personale e civica, perché è una battaglia di civiltà.
Questo ci porta a elaborare una visione del futuro nostro e di tutti e dunque ad opporci a speculazioni che per loro guadagno sono pronti a uccidere, smascherare l’illusione che creare pochi posti di lavoro produca vantaggi non sarà mai un bene se in cambio moriranno migliaia di persone soprattutto più deboli. E dunque rifiutiamo scelte che generano ulteriori danni alla terra ricevuta da chi ci ha preceduto. Ma la nostra battaglia di civiltà in positivo sfugge anche a un’altra perdita della identità ereditata, non ci basta dire che la nostra terra è bella. Il nostro No alla Centrale non sogna una Calabria del Turismo da allegri buontemponi, chi ama questa terra la conosce aspra e avara ma chi ce l’ha trasmessa ha grattato anche le rocce con intelligenza e caparbietà per generare frutti e bellezza a rispettare e far crescere e quando negli anni dei sequestri le nostre montagne erano in mano a criminali spietati, insieme ai magistrati e alle Forze dell’Ordine i Calabresi migliori hanno inventato modi pacifici per restituire le montagne a chi ama la natura con un turismo che coniuga contemplazione della bellezza e fatica delle camminate in montagna. Perciò lottare coi Calabresi che guidano il rifiuto alla Centrale e riaffermare la necessità di recuperare con un cambiamento l’eredità di chi con intelligenza e tenacia non ha disperso la bellezza ma l’ha scelta come maestra di vita. Ad avviare l’incontro abbiamo richiesto la presenza del procuratore Gratteri per il suo approccio particolare alla difesa della Legalità. Lui non si accontenta di fare il magistrato nella lotta alla ndrangheta, nei suoi incontri soprattutto con i giovani ha sempre sottolineato che la sua azione contro la criminalità si fonda sul suo amore per la Calabria e che Lui stesso continua a faticarla. Su questi presupposti avverte che il ruolo di una Società civile che vuole la nostra terra libera dalla ndrangheta che la svilisce si fonda sul recupero serio delle nostre radici culturali e sull’assunzione della responsabilità personale per un futuro riconquistato con intelligenza e tenacia. I giovani del No, dei paesi più vicini alla Centrale ci aiuteranno a capire meglio la problematica, con loro ci aiuta un percorso già fatto precedentemente. Modererà l’incontro Giorgio Gatto Costantino, giornalista e scrittore, dopo ci sarà un dibattito e il concerto di Mimmo Martino e Mario Lo Gatto che non hanno voluto niente quindi ce lo offriranno gratuitamente”.Dopo la serata è continuata con gli interventi del No e del Si di seguito le foto
(Dr. Paolo Catanoso e Dr. Nicola Gratteri)
(Dr.ssa Francesca Panuccio)
(dr.ssa Noemi Evoli)
(Dr. Giorgio Gatto Costantino)
(Dr. Iaria già Assessore Comunale all’Ambiente di Melito P.S.)
A favore del Si è intervenuto l’avv. Giancarlo Liberati di Melito P.S.
A mio avviso si è parlato di tutto e di più ma si è trascurato di parlare dell’inquinamento che provoca la Centrale a Carbone di Saline, con danni alla salute, all’Ambiente, alle Attività agricole, al mare, alle attività turistiche. Non si è detto forse ritenendo che tutti conoscono questi argomenti, che avremo nell’Area intorno alla fabbrica un perenne inquinamento per circa 50 km della terra e dell’Atmosfera causati da fumi e ceneri della combustione. Una miscela di vapori fumo e polveri sottili con danni alla salute umana (cancro, disturbi cardiocircolatori, malattie respiratorie, allergiche, che provocano anche danni alle madri e ai loro nascituri) non sono io a dirlo e la letteratura scientifica internazionale. Un altro problema da non sottovalutare è quello dell’inquinamento radioattivo. IL CARBONE E’ LA FONTE ENERGETICA PIU’ INQUINANTE. PERICOLOSA PER LA SALUTE DEGLI ABITANTI DEL NOSTRO TERRITORIO. QUINDI DICIAMO NO ALLA CENTRALE A CARBONE!!!
Dopo il concerto di Mimmo Martino e Mario Locascio
Reggio Calabria, li 3.8.2012
daniele dattola
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